Lezione 6 – Metodi di misurazione Esposimetrica
L’esposizione in fotografia è il processo di controllo della quantità di luce che colpisce il sensore o la pellicola di una fotocamera. Una corretta esposizione è importante per ottenere immagini chiare e ben definite.
Esistono diversi metodi di misurazione esposimetrica, ognuno con i propri vantaggi e svantaggi. Il metodo più comune è la misurazione a spot, che misura la luce da un punto molto piccolo dell’immagine. Questo metodo è ideale per isolare un particolare dettaglio e assicurarsi che sia esposto correttamente.
Un altro metodo popolare è la misurazione ponderata a centro, che misura la luce da una zona più grande dell’immagine, con maggiore enfasi al centro. Questo metodo è ideale per ottenere un’esposizione uniforme dell’intera immagine.
Infine, è possibile utilizzare la misurazione media, che misura la luce da tutta l’immagine. Questo metodo è ideale per le scene con un’ampia gamma di luminosità, come un paesaggio con un cielo soleggiato e un terreno in ombra.
Ognuno dei metodi di misurazione esposimetrica ha i propri vantaggi e svantaggi. È importante sperimentare con i diversi metodi per trovare quello che funziona meglio per te.
Misurazione Spot
La misurazione a Spot è il metodo più preciso di misurazione esposimetrica. Misura la luce da un punto molto piccolo dell’immagine, di solito circa 1% del sensore o della pellicola. Questo metodo è ideale per isolare un particolare dettaglio e assicurarsi che sia esposto correttamente.
Ad esempio, se stai scattando una foto di un fiore, puoi utilizzare la misurazione a spot per misurare la luce dal fiore stesso. Questo assicurerà che il fiore sia esposto correttamente, anche se lo sfondo è molto più luminoso o più scuro.
La misurazione a spot è però anche il metodo più lento di misurazione esposimetrica. Questo perché la fotocamera deve misurare la luce da un punto molto piccolo dell’immagine. Inoltre, la misurazione a spot non è ideale per le scene con un’ampia gamma di luminosità.
Misurazione ponderata a centro
La misurazione ponderata a centro è un metodo più veloce di misurazione esposimetrica rispetto alla misurazione a spot. Misura la luce da una zona più grande dell’immagine, di solito circa 80% del sensore o della pellicola. La fotocamera pone maggiore enfasi al centro dell’immagine, ma tiene conto anche della luce attorno al centro.
Questo metodo è ideale per ottenere un’esposizione uniforme dell’intera immagine. È anche un buon metodo per le scene con un’ampia gamma di luminosità.
Ad esempio, se stai scattando una foto di un gruppo di persone, puoi utilizzare la misurazione ponderata a centro per misurare la luce dal centro dell’immagine. Questo assicurerà che le persone siano esposte correttamente, anche se lo sfondo è molto più luminoso o più scuro.
Misurazione media
La misurazione media è il metodo più veloce di misurazione esposimetrica. Misura la luce da tutta l’immagine. Questo metodo è ideale per le scene con un’ampia gamma di luminosità.
Ad esempio, se stai scattando una foto di un paesaggio con un cielo soleggiato e un terreno in ombra, puoi utilizzare la misurazione media per ottenere un’esposizione uniforme dell’intera immagine.
Tuttavia, la misurazione media non è il metodo più preciso di misurazione esposimetrica. Questo perché può sovraesporre o sottoesporre alcune parti dell’immagine.
Sulla tua macchina fotografica puoi trovarla con nomi diversi in base alla marca ed alla tecnologia utilizzata, Nikon la denomina Matrix, mentre Canon la chiama Valutativa.

Conclusione
Ognuno dei metodi di misurazione esposimetrica ha i propri vantaggi e svantaggi. È importante sperimentare con i diversi metodi per trovare quello che funziona meglio per te.